{"id":16,"date":"2024-04-06T22:17:43","date_gmt":"2024-04-06T20:17:43","guid":{"rendered":"https:\/\/campoferro.it\/?page_id=16"},"modified":"2024-04-06T22:17:43","modified_gmt":"2024-04-06T20:17:43","slug":"i-cascinali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/i-cascinali\/","title":{"rendered":"I Cascinali"},"content":{"rendered":"\n<p>La frazione di Campoferro del comune di Voghera \u00e8 composta, oltre che dal capoluogo, da diversi cascinali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Bagnara, situata a sud-est della parte abitata del paese. \u00c8 costituita da un palazzo massiccio di semplice architettura, forse ristrutturato intorno al 1850. Il palazzo si trova all\u2019interno di un grande parco, completamente chiuso, che arriva alle prime case di Campoferro. Non si conosce l\u2019origine di questo cascinale, ma si sa che esisteva gi\u00e0 nel 1602 all\u2019epoca della costruzione della parrocchia. In passato \u00e8 appartenuta a enti religiosi, dopodich\u00e9 \u00e8 diventata di propriet\u00e0 della casa Dattili intorno al 1750, detenuta ancora oggi dagli eredi.<\/li>\n\n\n\n<li>Pallavicina si trova a sud-ovest del paese ed \u00e8 composta da un palazzo dalle linee semplici, forse della met\u00e0 del XIX secolo, e da una serie di caseggiati e di fabbricati di uso rurale, tutti di costruzione pi\u00f9 moderna. Questo cascinale esisteva gi\u00e0 all\u2019epoca della costruzione della parrocchia, ma il primo nucleo abitato doveva essere pi\u00f9 antico. Fino alla fine del XVIII secolo questo cascinale \u00e8 appartenuto a un monastero di Santa Caterina, forse di Voghera, successivamente pass\u00f2 alla casa Dattili.<\/li>\n\n\n\n<li>Scortica \u00e8 un cascinale a ovest di Campoferro composto da pi\u00f9 case di abitazione coloniale, oltre a fabbricati di uso rurale<\/li>\n\n\n\n<li>Staffella si trova a nord-ovest del paese ed \u00e8 formato da poche case coloniche e qualche fabbricato di uso rurale, quasi tutti di costruzione moderna oppure ristrutturati. Nonostante le dimensioni contenute, questo centro abitato deve essere molto antico. Esisteva nel 1602, anno ricordato per la costruzione della parrocchia.<\/li>\n\n\n\n<li>Casanova o Canova si trova a nord di Campoferro, distante circa un chilometro. \u00c8 composto da edifici di costruzione antica. L\u2019esistenza di questo cascinale prima del 1602 non \u00e8 accertata con esattezza, tuttavia in alcuni documenti parrocchiali si trova nominata una \u201cDomus persa\u201d e dopo il XVIII secolo invece viene nominata una \u201cDomus nova\u201d. Le due localit\u00e0 sono indicate insieme a dati statistici corrispondenti, perci\u00f2 \u00e8 presumibile che si tratti dello stesso luogo indicato con nomi diversi.<\/li>\n\n\n\n<li>Casetta si trova a nord di Campoferro, a una distanza di un chilometro e mezzo circa. \u00c8 un piccolo complesso di edifici, sia di abitazione sia di uso rurale. Le prime case risalgono forse alla fine del XVIII o all\u2019inizio del XIX secolo.<\/li>\n\n\n\n<li>Castello si trova a due chilometri a nord-est del paese ed \u00e8 composto da alcune abitazioni e da fabbricati di uso rurale, quasi tutti di costruzione recente. La localit\u00e0, di piccole dimensioni, \u00e8 piuttosto antica, probabilmente esisteva gi\u00e0 all\u2019epoca di Federico Barbarossa. Nel XVIII secolo veniva chiamata dai proprietari di allora \u201cCastel Bidoia\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Gualdana si trova a due chilometri a nord-est di Campoferro. La parte rurale \u00e8 costituita da diversi caseggiati, sia di abitazione sia di uso rurale, quasi tutti di vecchia costruzione. La parte civile comprende un palazzo dalle linee regolari, con un piccolo giardino davanti alla facciata principale, il tutto chiuso da mura e cancellate che conferiscono all\u2019edificio un aspetto distinto. Il palazzo \u00e8 di antica costruzione e comprende un piccolo oratorio. Un suggestivo viale costeggiato da alberi di acacia, partendo dalla strada comunale del Lazzaretto e proseguendo per 700 metri circa, conduce al giardino di fronte al palazzo.<\/li>\n\n\n\n<li>Lazzaretto di mezzo o inferiore costituito da un insieme di abitazioni e di fabbricati di uso rurale, quasi tutti di vecchia costruzione, alcuni risalenti a prima del XVIII secolo. Le abitazioni sono costruite con il sistema in uso in epoca viscontea: nella parte inferiore fino al primo piano sono stati utilizzati mattoni e pietre, a strati alterni; nella parte superiore, nella maggior parte dei casi, sono stati utilizzati mattoni crudi, chiamati <em>trou<\/em> in dialettto locale.<\/li>\n\n\n\n<li>Lazzaretto di sopra \u00e8 costituito da due gruppi di fabbricati e da alcune case isolate. Un elemento di spicco \u00e8 il palazzo di propriet\u00e0 Porta, di costruzione antica e forse ristrutturato nel XVIII secolo dai nuovi proprietari. In tempi antichi era sede di un convento di religiosi, che ne erano anche i proprietari. Nella parte a nord dell\u2019edificio si trova un piccolo oratorio, che conserva ancora qualche affresco sulle pareti interne, sormontato da un campanile di piccole dimensioni. Attualmente il complesso del palazzo \u00e8 in uno stato di abbandono. Il Lazzaretto \u00e8 una parte antichissima di Campoferro, gi\u00e0 menzionata nei documenti del X secolo con il nome di \u201cCurtem Casale\u201d, che sarebbe quindi l\u2019antico nome del luogo. La distizione in Lazzaretto \u201cdi mezzo\u201d e \u201cdi sopra\u201d risale al tempo della costruzione della parrocchia (inizio XVII secolo).<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La frazione di Campoferro del comune di Voghera \u00e8 composta, oltre che dal capoluogo, da diversi cascinali:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-16","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17,"href":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16\/revisions\/17"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/campoferro.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}